clementemente rock

Dopo 5 anni, ritorna con una nuova veste il concerto in memoria di Franco Clemente. Un Bluesman, con venature psichedeliche e sprizzi di suoni groove. Semplicemente… mente rock.

Dopo un concerto realizzato con un amico, a Saul Clemente, figlio del compianto Franco, è balzata l'idea di valorizzare le persone che danno alla musica uno stile proprio ed unico. Grazie all'aiuto di tanti amici e conoscenti, ma di due in particolare, Andrea e Catia, siamo riusciti, scrive Saul, a creare un evento con la caratteristica di evidenziare questa peculiarità. Come? Semplicemente unendo tre parole: ROCK, MENTE e SOLIDARIETA’.


ROCK vuol dire Ritmo, vuol dire Organizzazione, vuol dire Concerti e K dall’inglese Key….una chiave in grado di aprire le porte della musica.
MENTE è un’idea, un modo di pensare, di ragionare, suonare, condividere e vivere il ROCK…
SOLIDARIETA’….per chi già ci conosce, non servono parole, raccontano Andrea e Paola rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell’Officina del Suono… il popolo del ROCK che ha suonato e partecipa alle nostre manifestazioni benefiche, ha dimostrato e lo continua a fare cosa vuol dire SOLIDA-RI-ETA’ …un contributo SOLIDO di ogni ETA’ per le persone malate.

Questo è solo l’inizio. Ascolteremo la musica proposta dalle band nel loro stile, ma allo stesso tempo il Festival CLEMENTE…MENTE ROCK sarà un forte richiamo per tutti i musicisti, perché si evolverà in quello per cui è stato pensato: un festival rock in chiave acustica… Qualcuno azzarda l’idea di suonare strumenti etnici usando delle zucche al posto della batteria, qualcun altro propone la chiave unplugged, altri la versione "beat box"... ma il “Key-Concept” sarà un Festival di musica fuori dagli schemi …paradossale quanto un nonsense di Lewis Carrol.

Domenica 26 settembre 2010 è stata una giornata particolare, oltre che dar voce ROCK a cinque gruppi che hanno suonato senza sosta a partire dalle ore 14.00, è stato dato spazio alla solidarietà per l’AGMEN FVG , associazione che da anni lavora con l’Officina del Suono e si preoccupa di accudire ed alleviare le sofferenze di bambini malati di tumore o leucemia presso l’Ospedale Infantile “Burlo Garofolo” di Trieste. Tutto questo insieme allo staff della Rotonda Sul Verde con Catia, Saul, Andrea, il mago Morgan e tutta “l’Officina”.